Luca Mazzoni in arte DAFA aka KILKE (anche conosciuto come Dafetti, Dafirst o Manny Ray) nasce a Torino il 19 Luglio del 1974 e cresce nella periferia popolare del capoluogo piemontese. Con l'arrivo degli anni novanta, e dopo la consacrazione dell' hip hop statunitense come fenomeno culturale e musicale, un giovanissimo DAFA è alle prime armi con il RAP, l'arte di incastrare rime e parole improvvisate al momento. Visti i discreti risultati e fortemente influenzato dall'esplosione delle "POSSE" in Italia, dedica il suo tempo libero a scrivere rime su rime, pagine su pagine, in maniera sempre più naturale. 

Nel 1993 DAFA incontra e conosce FEDE, promettente rapper di Moncalieri. Da subito l'affiatamento è forte e, con l'aiuto di vecchi amici, nasce la Gang of the Active School, successivamente diventata Lyrical Gang. Dopo pochi mesi i demo registrati in studio sono già un paio, e diverse saranno le esibizioni nei pub e piccoli club della città. Fatta la gavetta e dopo aver collaborato con alcuni dei principali rappers, dj e produttori della vecchia scena torinese, tra il '95 e il '96, DAFA e FEDE formano i LYRICALZ e incontrano FISH e Tormento, i già ben avviati Sottotono. Da qui prenderà forma l'Area Cronica, prima etichetta indie di hip hop in Italia e collettivo di giovani artisti. 

Il duo di Torino non perde tempo e comincia da subito a lavorare al primo album, quando nell'estate del 1996 si trasferiscono a Novara, quartier generale della neonata label. In studio chiudono le sessioni di registrazione alla velocità della luce e dopo poche settimane il disco è pronto, anche se tarderà ad uscire. Agli inizi del '97 e' fuori finalmente l'attesissimo "DE LUXE", l'album d'esordio prodotto da Fish e Bassi Maestro. Il progetto è estremamente innovativo e tagliente, cupo ma dal suono fresco. Brani come "Vivremo alla grande", "De Luxe", "Sul mio pianeta" e "Goditi il presente" hanno un comune denominatore: l'autocelebrazione. Mentre in tracce come "Certi momenti" e "La vita che finisce" i Lirici stupiscono per la profondità dei temi toccati. Ma gli episodi meglio riusciti sono sicuramente "Di zona" feat. Sab Sista e "Credi che sia facile". 

Il disco nel panorama underground avrà un successo inaspettato, e permetterà a DAFA e FEDE di esprimersi sui palchi dei migliori club italiani, come duo o come spalla dei Sottotono. Ma l'anno successivo sono di nuovo in studio per "La vita del rapper ep", mini lavoro di 4 tracce dove spiccano "Non smetto rmx" prodotta da Bassi e, appunto, "La vita del rapper", dove i Lyricalz si incrociano a perfezione su un beat magistrale di Fish. 

Intanto l'Area Cronica sforna un disco dopo l'altro e ha il controllo di una parte del mercato underground in Italia, così nel 1999 Dafetti e Feducci sono fuori con il loro secondo album "Brava Gente-storie di fine secolo", un disco di spessore che però non ripeterà il buon successo di De Luxe, nel frattempo ristampato, e oggi considerato un classico del genere. Prima della fine dell'anno esce anche l'inedito singolo "Credi che sia facile rmx99", altra piccola gemma prodotta da Fish che vede la partecipazione di un ispiratissimo Tormento. Ma non viene sfruttato a dovere. Il rapporto con l'Area Cronica sembra sgretolarsi pian piano, frantumandosi definitivamente nel 2000, anno in cui i Lyricalz hanno registrato un mixtape di inediti (Giovani Microfoni) che uscirà in edizione limitata solo su nastro. 

Nel 2001 Dafa e Fede decidono di prendere strade diverse, dopo aver scritto sicuramente una breve ma intensa pagina nella storia del RAP made in Italy, vantando collaborazioni del calibro di Sottotono, Bassi Maestro, Leftside, DJ Double S, Sab Sista, Jasmine, CDB, ATPC, DDP, Fritz the Cat, Sardo Triba e Marya, partecipato con inediti a svariati mixtape su scala nazionale, condiviso palchi con OTR/Gente Guasta, Next Diffusion, Colle der Fomento, Articolo 31, 99 Posse, Piotta, Fabri Fibra e molti altri, e hanno avuto l'onore di aprire il minitour italiano di 3 date come special guest ufficiale dei De la Soul, storico trio della east coast americana. In totale cavalcheranno circa 200 palchi tra club e palazzetti. 

Nel frattempo Dafa si prenderà una pausa che lo terrà lontano dalla scena per diversi anni, fino al 2005, quando, dopo una partecipazione nel primo album solista di Supa (CDB) "No delay", con il nuovo pseudonimo di Kilkenny e in assoluto segreto, prepara il ritorno. Prima omaggerà, ad amici e fans piu' stretti (solo 50 copie), un cd di 13 inediti dal titolo "Penna & Calamaio", rigorosamente autoprodotto con l'amico DEMOB. Poi incontra i fratelli di sempre DDP, che insieme a Mr Air Force aka Zanna hanno da poco creato la BLOCCO RECORDZ, nuova piccola etichetta indipendente. 

E' il 2007 quando DAFA entra in studio con una quantità di cose da dire impressionante e per l'inizio dell'anno successivo esce "A Distanza Ravvicinata", primo album solista del rapper torinese, che conferma lo spessore del proprio book delle rime. Prodotto da Ill Freddo, Bassi Maestro, Demob, Bosca, e con la partecipazione di DDP e Supa, il cd sembra non finire mai, un'enciclopedia di parole e rime per un pubblico rigorosamente di nicchia. Nel frattempo Kilke appare raramente in pubblico, se non per presentare il suo disco nelle poche live performance nel Nord-Italia. Ma tra il 2008 e il 2009 sarà presente su diversi progetti marchiati BLOCCO REC , e non solo, per poi rinchiudersi nel proprio habitat naturale: lo studio di registrazione. Ne esce "Stato di Grazia", uno street-album maturo nei concetti che affronta tematiche socio-politiche e religiose con toni rabbiosi, denunciando l' ossessione per i corrotti e cospiratori. Dal gusto tipicamente classico, featuring G. Soave, Duellz, Emis Killa e Gabba e prodotto da Demob, Zanna e Ill Freddo, il lavoro e' disponibile su rete in freedownload. 

Nel 2011 esce l' ep "Mosche Bianche", che vede DAFA al fianco di DUELLZ (DDP).

Stay tuned!